Grazia Deledda
Nella Sardegna rurale di fine Ottocento, un’ingiusta condanna trascina un uomo in prigione e lascia sua moglie in balìa della miseria e del giudizio implacabile della comunità. Costretta dalla necessità e sostenuta da una nuova legge sul divorzio, la giovane decide di rifarsi una vita, senza immaginare che il passato tornerà a sconvolgere ogni cosa.Con il suo profondo realismo psicologico e la sua visione tragica del destino, Grazia Deledda intreccia un dramma in cui amore, colpa e tradizione si scontrano in un conflitto senza via d’uscita. Dopo il divorzio è un’intensa riflessione sulla condizione umana e sul peso morale delle scelte imposte dalla necessità.